Archivi categoria: anni 2000+

Le luci della centrale elettrica – Piromani

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Piromani – Le luci della centrale elettrica – Canale Ufficiale Youtube

Vasco Brondi nel 2008 pubblica il disco d’esordio Canzoni da spiaggia deturpata, uno degli album più discussi, contemporanei e calati nella società che siano stati scritti in questi anni,vincitore della Targa Tenco come miglior opera prima.
Un territorio arido, spettrale, se non fosse che gli uomini ci vivono dentro.
Una rappresentazione da fantascienza, post-apocalittica, eppure quotidiana, un fumetto che legge la periferia urbana con gli occhi spalancati e disillusi.
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Niccolò Agliardi – Mi manca da vicino

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Mi manca da vicino – Niccolò Agliardi – Videoclip ufficiale

Versione del 2011 per questa Mi manca da vicino, splendida canzone di Niccolò Agliardi pubblicata in origine nel 2005 nell’album 1009 giorni,  riarrangiata -meglio, a mio parere- e ripubblicata nell’album Non vale tutto.
Album quest’ultimo di tutto rispetto, pur mantenendo una vena pop un po’ troppo mielosa che contraddistingue tutta la sua produzione. Un pop raffinato comunque, cantautorale e non ordinario, basti ascoltare l’ultimo giorno d’inverno o Qualcosa vicino all’amore , o meglio ancora Le cose che arrivano dopo, del 2005, canzone fra le mie preferite:

Tornando a Mi manca da vicino, questo brano ha un pregio indiscutibile: è  credibile. Racconta in maniera diretta e coinvolta di un uomo confuso, del desiderio e dell’assenza, del senso di colpa e della solitudine.

Sembra di poter toccare l’atmosfera di quella stanza, quell’aria del mattino cotta dai respiri, il viso stropicciato, quello strano meccanismo per il quale si finge un gesto d’altruismo (Scusa, non meriti quest’uomo che ti dorme accanto…) quando nella realtà si è concentrati solo su se stessi e sulla propria frustrazione.

Pensieri che si affastellano l’uno sull’altro, contraddizioni e paure e nessuna soluzione, fino alla fine,  quando resta solo una domanda: chi sono io?

Per chiudere vorrei far riferimento ad un articolo che ho letto di recente, che parla delle nuove leve di autori per la canzone italiana e che cita, fra gli altri, anche Niccolò Agliardi.

Un mestiere che è artigianato puro, è ricerca, non riconosciuto da nessun ente, ma che vede lavorare a testa bassa un indotto numeroso. Che, anche se pop, contribuisce a determinare il tessuto culturale del nostro paese. Noi siamo ciò che ascoltiamo in fondo, nel bene e nel male.

In pieno clima Sanremese -chissà cosa ci capiterà di ascoltare questa settimana 😉 –  trovo che questa frase sia perfetta!

Sito Ufficiale:

Niccolò Agliardi su Facebook

 

Tiromancino – Un tempo piccolo

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Un tempo piccolo – Tiromancino – Video Ufficiale

Ricordo perfettamente il momento in cui ho ascoltato per la prima volte questa canzone: ero in una stanza d’albergo a Erice, in Sicilia, durante una settimana di vacanza itinerante di fine ottobre. Saranno state le sei di pomeriggio, piccola pausa relax prima di uscire a cena, dopo una giornata di passeggiate in quel borgo meraviglioso, televisione accesa su MTV di sottofondo.

Forse stavo leggendo, forse chiacchieravo, quello non lo ricordo, ma ricordo di essere stata catturata dalla melodia soffusa e sommessa,  tanto da interrompere ciò che stavo facendo, qualunque cosa fosse, e fermarmi ad  ascoltare. Un testo senza tempo, intimo e meditativo, uno sguardo benevolo e implacabile insieme, verso la propria vita e le proprie scelte.

Pochi sanno che questo brano in realtà è una cover: Franco Califano, Il autore del testo nella sua versione originaria, pubblica nel 2004 un album dal titolo Non escludo il ritorno  che vede fra le sue traccie proprio Un tempo piccolo. Il testo in questa versione è più ruvido, forse meno poetico ma più simile al suo autore:

Raccontai una vita che non riferisco
Raccolsi il mondo in un pasto misto

Per un parere un po’ più articolato del mio :-), vi invito a leggere questo post.

 

Canale ufficiale:

www.tiromancino.it

Daniele Groff – Sei un miracolo

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Sei un miracolo – Daniele Groff

Daniele Groff è un cantautore pop, un raffinato cantautore pop, artista sottovalutato e incompreso.

Il suo momento di gloria è stato a cavallo degli anni 2000, in particolare con il singolo Daisy, canzone d’esordio orecchiabile e ingenua. In realtà la canzone più bella di quel periodo è “Adesso”, armoniosa e intensa… ” adesso raccogli ogni momento riposati un secondo e prenditi il tuo tempo…”

La forza espressiva di Daniele Groff è la sua semplicità, l’assenza di forzature, sia nella musica che nei testi, la capacità di scivolare nelle pieghe della vita quotidiana e di raccontarci le emozioni senza doverci stupire a tutti i costi.

Il brano che propongo questa sera è del 2004, singolo di lancio del suo terzo album: Sei un miracolo.  Anche in questo caso un testo in apparenza semplice, eppure efficace, spontaneo, docile.

A distanza di dieci anni, dopo varie peripezie, (compresa una forma di finanziamento collettivo e partecipato), finalmente è in uscita con il nuovo album, anticipato dal singolo Bellissima la verità:

Sito Ufficiale:

www.danielegroff.com